lunedì 8 marzo 2010

Corso di obbedienza 3° lezione



Terza lezione con fuori programma da brivido.
Avete presente Gengis Khan? Un tipo come quello di Mulan, per intenderci. Ebbene Gengis Khan venerdì è venuto per iscriversi al corso. Pantaloni in mimetica militare, giacca verde militare, colbacco tipo esploratore dello Yukon in pelo di chissà quale bestia, stivaloni, mani in tasca, tono un po' saputello e arrogante e al guinzaglio un cane tipo Husky o Samoiedo o qualcosa di simile. Cane meraviglioso e fiero, ma che nelle mani di un simile personaggio può diventare tranquillamente un'arma impropria.
La lezione inizia con un capriccio di Judi che non si fa prendere dal sottoscritto. Pierangelo mi guida passo passo e con i suoi consigli nel giro di pochi minuti la prendo tranquillamente, imparo in un attimo che con le giuste mosse e con tranquillità posso prenderla facilmente: prima lezione!
Una volta schierati iniziamo un lungo e intenso training, dove i cani lavorano contemporaneamente, ognuno col proprio padrone, e il ritmo è intenso. Pierangelo ci guida sapientemente e osservo che nei nostri confronti ha proprio il piglio del capobranco, ci sta proprio facendo capire cosa vuol dire fare il capobranco. Nel tono della voce, nello sguardo, nel portamento e nella gestione dello spazio fisico, ci sta proprio dicendo: "io sono il vostro capo, qui comando io"
Infatti io e Ale ci becchiamo subito un cazziatone perchè non eravamo in riga e, guarda un po', reagiamo proprio come i nostri cani: abbassiamo subito la testa e con la coda tra le gambe chiediamo umilmente scusa! Seconda lezione.
Al momento della pausa ci ricorda di lasciare liberi i cani e ci ri-spiega in dettaglio cosa fare in caso di litigi. Forse ha già annusato l'aria....
Judi, Tesla e tutti gli atri, compreso un meraviglioso bassethound di nome Lillo, giocano felici e sereni, mentre il cane di Gengis Khan si aggira con l'aria di chi cerca la rissa. Infatti poco dopo trova sulla sua strada Simba, il labrador agitato di cui ho già raccontato la volta scorsa, un cane allegro e giocherellone, vivace e indisciplinato, con un padrone calmo e silenzioso. Simba non ci sta a farsi mettere i piedi in testa e inizia in breve una feroce rissa, dove il Kan di Gengis Khan (...bella, vero?) ha la meglio, riesce ad agguantare il collo di Simba e sembra volerglielo strappare via. Subito intervengono il padrone di Simba e..... Pierangelo! Perchè Gengis Khan, sempre con le mani in tasca, si limitava solo a gridare NO al suo cane! Pier cerca di dividerli e poi urla al Mongolo (inteso come etnia...): "PRENDI IL TUO CANEEEE!!!" Segue una serie di parolacce in brianzolo che non posso citare, se non un "PORCA SIDEELA!!!" (letteralmente "porco secchio!") urlato più e più volte, mentre il Khan di Khan continuava a tenere saldamente fra i denti la gola di Simba. Una volta separati i cani Pierangelo gliene dice quattro al tipo, e tutti i presenti, pietrificati dalla scena, si augurano di cuore che non venga più accettato al corso. Qualcuno gira per raccogliere le firme per cacciarlo via...
Il padrone di Meghi (in dieta, poverina!), guarda laconico la scena della rissa e proclama sottovoce: "io non ci vengo più al corso se quello resta".
Si controllano le eventuali ferite a Simba, ma con gran sollievo di tutti scopriamo che la pelle del labrador è veramente resistente: ha solo un piccolo graffio su un orecchio. In più lui sembra aver già recuperato il suo solito umore allegro, mentre gli altri animali sembrano aver compreso tutto, infatti non gioca più nessuno, e in breve torniamo tutti al lavoro.
Pier ci guida ancora con serenità, anche per lui l'episodio è chiuso. Terza lezione. Recuperare subito la calma in simili situazioni è veramente notevole.
Continuiamo a lavorare senza soste, "piede" "gira" "alt", i cani sembrano già migliorare a vista d'occhio e il resto della lezione fila via liscia liscia. Alla fine i cani sono abbastanza stanchi, infatti non ci si ferma molto a giocare, e alle 6 siamo tutti già in macchina, rilassati e soddisfatti.
Le successive ore Judi le passerà invece sul tappeto davanti al divano, in catatonia letargica...

1 commento:

  1. Ciao, sono Laura. Ho frequentato con Smeagol, il mio setter inglese, la precedente edizione del corso (settembre 2009-gennaio 2010)... e ora sto anche provando a "trasformarlo" in un "cane da soccorso".
    Stai tranquillo che di "Gengis Khan" ne capitano almeno uno per edizione, ma Pierangelo li sa tenere benissimo a bada. Quello del "mio" corso è durato credo 3 lezioni.
    Bella l'idea di tenere un blog, sono curiosa di leggere il resoconto della quarta lezione.
    ciao

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